Kuroshitsuji - Black Butler

Kuroshitsuji - Black Butler

Kuroshitsuji - Black Butler

Titolo originale: Kuroshitsuji

Titolo per il pubblico europeo: Black Butler

Anno di produzione prima serie: 2008/2009

Episodi prima serie: 24 + 1 OAV

Autore prima serie: Yana Toboso

Regia prima serie: Shinohara Toshiya

Casa di produzione prima serie:  A – 1 Pictures

Anno di produzione seconda serie: 2010

Episodi seconda serie: 12 + 6 OAV

Autore seconda serie: Yana Toboso

Regia seconda serie: Hirofumi Ogura

Casa di produzione seconda serie:  A – 1 Pictures

Genere: Gotico, soprannaturale, mistero

Trama: L’anime Kuroshitsuji è la traduzione animata, come molto spesso accade, di un noto Manga giapponese. La storia che presenta un ambientazione fortemente gotica è ambientata nell’Inghilterra vittoriana. Il protagonista dell’anime è Ciel Phantomhive un ragazzo poco più che dodicenne rampollo di una ricca e nobile famiglia che da generazioni è al servizio della corona inglese tanto da guadagnarsi il titolo di “cane da guardia della regina” ed il cui compito è quello di indagare su tutti quei fenomeni misteriosi ed inspiegabili a cui nemmeno Scotland Yard sa dare una spiegazione.

L’anime però non si concentra tanto sulle indagine che il giovane Ciel è costretto a seguire per conto della regina in quanto esse fanno solo da sfondo a quella che è la storia vera e propria che l’anime sviluppa e cioè il rapporto tra lo stesso Ciel Phantomhive ed il suo misterioso maggiordomo Sebastian.  I primi episodi pongono più domande che risposte, chi sarà mai questo maggiordomo così perfetto e dalla capacità al limite del sovrumano? Quale mistero cela il passato del giovane Ciel? Che è successo al resto della famiglia Phantomhive? Perché Sebastian è così protettivo nei confronti di Ciel? Cosa si nasconde dietro alla benda che copre l’occhio destro di Ciel?

Sono queste le domande che implicitamente vengono poste nei primi episodi e che fanno in modo di catturare l’attenzione del pubblico trascinandolo poco a poco all’interno della storia. Potrei anche svelarvi tutti i misteri di entrambe le serie ma rovinerei inutilmente quello che di buono ha da offrire questo anime……….. l’unico consiglio che mi sento di dare è quello di guardarlo……..

Giudizio: Premetto che non sono un critico ma semplicemente un appassionato e quindi ogni giudizio che fornirò in tutte le mie recensioni è frutto di un parere assolutamente personale.

Se devo essere sincero l’anime non mi ha fatto impazzire, la storia è spesso scoordinata ed il filo logico della narrazione non è sempre lineare. La storia non riesce a creare ed a sostenere quell’alone di suspance e di mistero che mi sarei aspettato da una serie di questo livello che da più parti è stata definita un capolavoro.

L’unico consiglio che mi sento di dare, come ho già detto, è quello di guardarlo senza avere grosse aspettative in quanto rischiano di essere deluse. Per quanto riguarda la grafica e la qualità dell’animazione la prima serie che è stata prodotta tra il 2008 ed il 2009 non può essere nemmeno paragonata a quello degli anime prodotti dal 2011 in avanti. Discorso diverso invece vale per la seconda serie che presenta un netto miglioramento sia come qualità grafica e definizione delle immagini che come animazioni.